domenica 29 marzo 2009

Che domenica!

Domenica da dimenticare! Già da metà settimana le previsioni meteo non annunciavano niente di buono e così è stato! Quindi invece di spingere sui pedali, stamattina si "spinge"sui tasti del pc.
PS: da domani sarò in trasferta in Danimarca fino a Pasqua. Passatemi per email le foto dell'uscita di domenica prossima che ve le pubblico (con chissà quanta invidia).
Arrivederci a presto!

lunedì 23 marzo 2009

Lessinia Legend 2009

Questa domenica alcune Aquile sono volate a Montorio per provare il percorso della Lessinia Legend 2009.
Partenza alle 7:45 da Monticello di Fara in auto e alle 8:15 siamo già sui pedali.
Il percorso che abbiamo deciso di percorrere è il Rosso (46 Km con 1350 mt di dislivello dichiarati dagli organizzatori).

La prima parte del percorso è molto scorrevole e pedalabile e anche la salita del Piccolo Stelvio risulta facile:

Di sicuro non mancano i punti panoramici :



e nemmeno il tempo per una pausa:


La seconda metà del percorso è piuttosto tecnica: si và dalle discese larghe e veloci , ai single tracks, alle salite brevi ma "cattive"!





Alla fine i gps segnano un kilometraggio di 47,5 Km per 1550 mt di dislivello. Sicuramente è un bellissimo tracciato, incastonato in un paesaggio stupendo, che tutti i partecipanti della gara (e non) apprezzeranno.

Appuntamento al prossimo week end!

lunedì 16 marzo 2009

Domenica sui Colli Euganei

Questa domenica si decide di solcare i sentieri dei Colli Euganei e più precisamente il percorso della Atestina Superbike (gara che si disputerà il prossimo 31 maggio)http://www.atestinasuperbike.it/ufficiostampa.html


Partenza in camper da Sarego alle 8:00: destinazione Este.


L’itinerario risulta essere abbastanza nervoso, come tipico dei percorsi dei Colli Euganei, caratterizzato da continui saliscendi dalle pendenze rilevanti.


Appena partiti inizia la salita interamente asfaltata di circa 5 km che porta al centro di Calaone. Arrivati nei pressi della piazzetta di Calaone giriamo per prendere la discesa su sterrato, molto tecnica, ma veloce. Poco dopo affrontiamo la "Salita della Canguro" di un chilometro circa in cemento e piuttosto dura.
Sicuramente non mancano i punti panoramici:





Arrivati in quota si prosegue per il sentiero del Monte Cecilia e si arriva su una radura dove inizia la discesa che in un primo momento è stretta e con qualche single track, poi si allarga! Arrivati sull'asfalto si prosegue fino ad arrivare in vetta al "Sasso Nero", salita conosciuta dagli stradisti. Da lì inizia l'ascesa verso il "Pianoro" interamente sterrata. Poi ci si immette sulla discesa del Monte Ventolone dove si raggiunge, dopo una discesa lunga ed insidiosa, il Frantoio Colli del Poeta.



Passato il Frantoio procediamo per la salita dei "7 Guadi". Arrivati alla sommità inizia il sentiero molto nervoso del Monte Fasolo. All'uscita dal sentiero breve ascesa per poi tuffarsi sul sentiero del "Monte Rusta" con una salita di circa 1,5 km.


Dopo 35 km si deve affrontare la salita soprannominata "Il muro del pianto". Un nome, un programma! Si tratta di una salita cementata di poco più di 500 metri con circa il 27% di pendenza.




La foto non rende l'idea della pendenza. Provare per credere!

Ultimo scollinamento prima di arrivare a Este:



Alla fine, i km percorsi sono quasi 45 per un dislivello di 1300 metri.
Che dire? Sicuramente un bellissimo itinerario in una zona tanto bella quanto sconosciuta (per noi).

Appuntamento al prossimo week end (probabilmente domenica 22 andiamo a provare il percorso della Lessinia Legend).

sabato 14 marzo 2009

Notturna a Grancona

Venerdì 13 marzo, 15 impavidi bikers si sono dati appuntamento a Grancona per una notturna sui Colli Berici.




Ritrovo alle 18:30 all'area pic nic e alle 18:40 siamo già in marcia. Il percorso di circa 20 km si snoda nelle zone di Grancona, Meledo Alto, Sarego e Lonigo su sentieri già conosciuti ma resi ancor più suggestivi percorrendoli di notte.

Ogni tanto ci si ferma per ammirare il panorama e scattare qualche foto (purtroppo di scarsa qualità per colpa dei flash deboli).

















Verso la fine del giro, la compagnia avverte già il profumo della carne ai ferri che ci attende. Sarà la fame? Il più affamato della compagnia, Gabriele, a pochi kilometri dall'arrivo buca e la sua preoccupazione non è di certo la ruota ma la carne che lo attende. Quindi pit stop velocissimo e poi giù in picchiata verso l'area pic nic dove Dario, Sergio e Flavio erano indaffarati a cucinare carne e polenta.




Ad attenderci anche una delegazione di Ciclotazze. Nel giro di pochi secondi, tutti sono a tavola a gustare sotto le stelle l'ottima cena.




Il dopo cena viene animato dalle discussioni tra i vertici MTB Le Aquile e la "vertice"dei Ciclotazze. Si parla di una possibile fusione tra le due società ma dopo un'accesa trattativa l'accordo non viene raggiunto.

Alla fine, tutti sono concordi di aver passato una bella serata che sicuramente si ripeterà nei prossimi mesi.

domenica 8 marzo 2009

"Giro delle Fiandre"

Alle 8:30 la mattinata si preannuncia soleggiata e con temperature miti.
Quattro i bikers (oggi in sella alla bdc) presenti al ritrovo: Mauro, Attilio, Daniele e ovviamente il presidente Walter.
Si decide di fare un percorso classico soprannominato "Giro delle Fiandre"per i suoi saliscendi piuttosto dolci. Ma Walter (che senza salite non sa stare) preannuncia già che ha in mente una "variante" e cioè la salita che da Vicenza porta a Villabalzana. Intanto si parte, poi si vedrà.
Alla faccia della partenza tranquilla per scaldare i muscoli, media di 35 Km/h con punte di 38Km/h e già alle 9 abbiamo passato il centro di Sossano. Iniziamo bene!
A Mossano parte il "giro"sulle strade ai piedi dei Colli Berici. Giriamo lo sguardo verso est e i Colli Euganei sono li a pochissimi chilometri! Che zone!

Complici i bei paesaggi da gustare e le strade strette e tortuose, la media si abbassa un pò! Già meglio!

Ma ad ogni salita, seppur corta, si accende la sfida e allora sù sui pedali!


A Lumignano si scende dalle bici: pausa caffè.
N.B. non interpretate male la scritta "enoteca" sulla tenda del bar: abbiamo bevuto solo il caffè!
Belli carichi si riparte e poco dopo arriviamo alle porte di Vicenza. E' arrivato il momento di prendere la salita che porta a Villabalzana e all'inizio c'è anche la forza di fare qualche foto in corsaLa salita è piuttosto lunga ma le pendenza non sono proibitive (strano essendo una salita proposta dal salitomane Walter).
Arrivati in quota a Villabalzana, si tira il fiato e si ammira il Lago di Fimon incastonato tra questi monti.

Dopo una bella discesa si giunge alla famosa "fontana del ciclista" che segna la fine della salita per chi sale da Nanto.

Poi, per far in modo di essere a casa per mezzogiorno, ci si dirige verso S.Gottardo e poi giù in picchiata fino alla Bocca d'Anscesa. Da li si raggiunge Meledo e poi tutti a casa con 78km segnati dal contachilometri.

Bella giornata, bel giro e ancora benvenuto alla "nuova aquila" Daniele che da neo iscritto ha subito dimostrato di andar forte!

Prossimo appuntamento venerdì 13 per la notturna. Ritrovo alle 18:30 all'area pic-nic di Grancona. Ola!

sabato 7 marzo 2009

Sabato 7 marzo

Dopo una settimana caratterizzata da un meteo non proprio primaverile, finalmente con il sabato arriva anche il bel tempo.
La mattina, classico giro in bdc al Lago di Fimon per "togliere la ruggine"accumulata durante la settimana di stop forzato.

Il pomeriggio, giro in mtb con Veronica, Silvia e Paola che sebbene abbiamo da poco intrapreso l'attività ciclistica, dimostrano di far sul serio.
Causa sentieri impraticabili, oggi si decide di fare la ciclabile che costeggia il torrente Chiampo.

Partenza alle 13:30 da Sarego in direzione di Meledo da dove, percorrendo strade poco trafficate in mezzo i campi, raggiungiamo Montebello. Da lì parte la ciclabile che ci porta al Parco dello Sport di Arzignano.
Doverosa pausa caffè (gelato per qualcuna) e poi si ripercorre la ciclabile per il ritorno.
Medie orarie di tutto rispetto nonostante la compagine femminile continui a chiacchierare! Segno che di fiato ce nè ancora!
Arrivati a Montebello, passaggio per il centro per poi dirigersi verso Monticello di Fara dove si decide di salire alla Favorita

A Sarego ognuna va' verso casa propria. Il contachilometri segna 40 km (che alla fine saranno 50 per Paola che è partita/deve arrivare da/a Alonte). Brave ragazze! Continuate così!

domenica 1 marzo 2009

Aquile e Ciclotazze a Pozzolo

Oggi, giro in mtb sui monti di Pozzolo. Circa 23 bikers, tra Aquile e Ciclotazze, si sono ritrovati alle 08:30 a Sarego.

Si parte con la salita delle Grotte per poi percorrere in quota alcuni sentieri che ci portano alla discesa del famoso sentiero 51. In quest'ultimo, Daniele a causa di un bel taglio al copertone posteriore, è costretto ad abbandonare il gruppo e rientrare a casa. Peccato!

Ogni tanto ci si ferma e si aspetta chi si è preso indietro. Non abbiamo fretta.
Alle 10:30, in località Villa del Ferro, metà del gruppo si stacca per essere a casa prima di mezzogiorno. Il resto si dirige verso Pozzolo dove si imbocca il lungo single track in discesa (meta del nostro giro).

Rispettivamente, in azione:

Terenzio e Paolo

il presidente
Paolo, la nuova Aquila
Al ritorno, giunti a Grancona, si decide di fare un'altra bella discesa tecnica che ci porta in vallata Massina e poi tutti a casa.
Appuntamento al prossimo week end!